Programma di allenamento

Push Pull Legs: la divisione più logica che esista.

Il PPL divide la settimana per funzione, non per muscolo: un giorno spingi, un giorno tiri, un giorno gambe. I muscoli che lavorano insieme si allenano insieme e recuperano insieme. È la split preferita di chi si allena 5-6 volte a settimana, ed è anche la più fraintesa da chi la copia senza averne i presupposti.

01 · La logica

Come funziona il PPL

Push: tutte le spinte. Petto, spalle anteriori e tricipiti, che nelle distensioni lavorano già insieme. Pull: tutte le trazioni. Dorso, trapezi, deltoidi posteriori e bicipiti. Legs: quadricipiti, femorali, glutei e polpacci. Il vantaggio è l'assenza di sovrapposizioni: nel giorno di petto non trovi i tricipiti già stanchi dal giorno di spalle, perché spalle e petto stanno nella stessa seduta.

Nel formato pieno, le tre sedute si ripetono due volte a settimana: sei allenamenti, ogni gruppo muscolare stimolato due volte, un giorno di riposo pieno. È tanto lavoro, ed è esattamente il punto: il PPL è un contenitore da riempire di volume, non un trucco per crescere di più a parità di sforzo. Per capire quanto carico usare sui fondamentali, parti dal tuo massimale stimato con il calcolo dell'1RM: le prime serie pesanti stanno bene attorno al 70-80%.

02 · Il programma

La scheda PPL su 6 giorni

Le tre sedute qui sotto si eseguono lunedì-martedì-mercoledì e si ripetono giovedì-venerdì-sabato, con la domenica di riposo pieno. Nel secondo giro della settimana tieni gli stessi esercizi ma alleggerisci il primo fondamentale di un 10%, lavorando a 8-10 ripetizioni: due giri identici al limite reggono poche settimane.

Push

spinta: petto, spalle, tricipiti
EsercizioSerie × ripRecupero
Panca piana con bilanciere4 × 6-82-3 min
Panca inclinata con manubri3 × 8-102 min
Military press3 × 6-82 min
Alzate laterali3 × 12-1560-90 sec
Pushdown ai cavi3 × 10-1290 sec
French press2 × 10-1290 sec

Pull

trazione: dorso, deltoidi posteriori, bicipiti
EsercizioSerie × ripRecupero
Trazioni alla sbarra4 × max (6-10)2-3 min
Rematore con bilanciere3 × 8-102 min
Pulley3 × 10-1290 sec
Face pull3 × 12-1560-90 sec
Curl con bilanciere3 × 8-1090 sec
Curl a martello2 × 10-1290 sec

Legs

gambe: quadricipiti, femorali, glutei, polpacci
EsercizioSerie × ripRecupero
Squat con bilanciere4 × 6-82-3 min
Stacco rumeno3 × 8-102-3 min
Pressa3 × 10-122 min
Leg curl3 × 10-1290 sec
Calf in piedi4 × 12-1560-90 sec
Plank3 × 30-45 sec60 sec
03 · La variante

PPL su 3 giorni: quando e come

Le stesse tre sedute, una volta a settimana ciascuna: push il lunedì, pull il mercoledì, legs il venerdì. È la versione onesta per chi ha tre giorni ma vuole sedute focalizzate, e funziona, con un avvertimento chiaro: ogni muscolo lavora una sola volta a settimana. Per costruire muscolo con tre giorni disponibili, una full body o la scheda 3 giorni restano quasi sempre superiori, proprio per la frequenza.

Il PPL su 3 giorni ha senso in due casi: se stai mantenendo ciò che hai costruito con volumi più alti, o se le sedute total body ti risultano ingestibili per recupero o preferenza. In quel caso aggiungi una serie ai primi due esercizi di ogni seduta, per compensare in volume ciò che perdi in frequenza. Esiste anche la via di mezzo: la rotazione continua push, pull, legs, riposo, che su 4-5 giorni a settimana mantiene una frequenza quasi doppia senza incastrarsi nel calendario.

04 · Il pubblico

Per chi sì e per chi no

Il PPL è per te se
  • Hai 5-6 giorni a settimana veri, non teorici, e ti alleni da almeno un paio d'anni.
  • Il tuo volume settimanale non sta più in 3-4 sedute senza farle durare due ore.
  • Dormi e mangi da atleta: sei sedute chiedono recupero da sei sedute.
  • Ti piace la seduta focalizzata, dove finisci un distretto e lo lasci riposare.
Lascia perdere se
  • Sei nel primo anno di palestra: la full body ti farà crescere di più con metà delle sedute.
  • Hai 3-4 giorni reali: un PPL monco sbilancia la settimana a ogni seduta saltata.
  • Salti allenamenti spesso: nel PPL ogni assenza toglie metà della frequenza a un intero distretto.
  • Sei in un deficit calorico aggressivo: il recupero non regge sei sedute intense.

Consiglio DAWT. Il giorno più importante del PPL è quello che tutti trattano peggio: legs. Se ti accorgi che il giorno gambe "salta" più spesso degli altri, non hai un problema di scheda, e la soluzione non è un PPL nuovo: è metterlo per primo nella settimana, quando la disciplina è ancora piena.

05 · Domande frequenti

Le risposte rapide

Il PPL va bene per un principiante?

Di solito no. Nel primo anno il volume necessario per crescere sta comodamente in una full body su 3 giorni, con il vantaggio di ripetere i fondamentali più spesso e impararli prima. Il PPL rende quando serve tanto volume: è un problema da intermedi.

Sei giorni a settimana sono troppi?

Per molte persone sì. Il PPL su 6 giorni chiede recupero, sonno e calorie all'altezza: se una delle tre gambe manca, i carichi si fermano. Il segnale d'allarme classico è la seconda settimana consecutiva in cui i pesi scendono invece di salire.

Posso fare il PPL su 4 o 5 giorni?

Sì, facendo scorrere le sedute a rotazione continua: push, pull, legs, riposo, e si riparte da dove si era rimasti. La settimana non è più il modulo del programma, ma la sequenza resta intatta e ogni muscolo mantiene una frequenza vicina a una volta ogni 4-5 giorni.

Quante serie per muscolo servono nel PPL?

Sui due giri settimanali, un intermedio risponde bene a 10-20 serie allenanti per gruppo muscolare. La scheda di questa pagina sta nella parte centrale di quel range: se recuperi bene per 3-4 settimane, puoi aggiungere una serie ai gruppi che restano indietro.

+ · Programmi

Altri programmi da valutare

Sei sedute a settimana meritano più di una scheda copiata.

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